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La news in dettaglio

27 febbraio, 2018

Gara Ufficiale Marche


Nel seguito della news è pubblicato un articolo di Freccette News.

Aggiornamento del 27.02.2018: i risultati sono pubblicati nella pagina dedicata alla gara.

GARA UFFICIALE MARCHE: VINCONO APOLLONIO E CASADEI

In una Monsano sferzata dal Burian si è svolta, presso il monumentale Paradise Play Center, la Gara Ufficiale Marche, magistralmente condotta dal presidente Massimo Mandolini e dai suoi collaboratori (salvo un disguido sui sorteggi dei sessantaquattresimi) che ha visto i successi di Marco Apollonio tra gli uomini e di Mara (La Mariuccia) Casadei tra le donne.

Torneo Maschile

Grande partecipazione con 180 partenti al via (qualche defezione dell’ultim’ora dovuta al maltempo) e finalmente tanti marchigiani a concorrere (101) seguiti da un gruppo nutrito di laziali (23) che ben si sono comportati piazzando tre uomini agli ottavi e dagli atleti dell’Emilia Romagna con 18 presenze mentre ancora una volta non sono presenti rappresentanti friulani; da sottolineare il gradito ritorno alle gare di Stefano Tomassetti che, come previsto, lascia il segno.

Nella prima fase 48 gironi a determinare i 96 atleti per il tabellone finale e subito qualche sorpresa come l’eliminazione di Carlo Pascotto (tds 14) e Angelo Codignola (tds 16), che lasciano il passo e i privilegi da testa di serie rispettivamente al veneto Fabio Marangon e al marchigiano Luca Meriggi; perdono tale privilegio ma si qualificano alla fase successiva, in quanto secondi nel girone, il lombardo Bonfissuto (tds 6), il veneto Gianni Miato (tds 11) e il romagnolo Matteo Di Filippantonio (tds 12) rispettivamente a favore del marchigiano Andrea Pierigè, del laziale Fausto Trivelloni e dell’altro marchigiano Alessandro Pietrucci, atleta di casa e già finalista, lo scorso anno, nella GU della Toscana.

Dopo la disputa di ben trentadue sfide di preliminari si arriva ai trentaduesimi che presentano vari incontri dall’alto contenuto tecnico tenuto conto della presenza di alcune teste di serie “declassate”; è il caso di Gianni Miato che ha la sfortuna di trovarsi di fronte Marco Apollonio; ma il turno è caratterizzato soprattutto dalle clamorose eliminazioni di due tra i protagonisti pretendenti al titolo: Andrea Contino (tds 3) sconfitto dal filippino della Ragnatela di Roma Ronell Estoy, non nuovo a questi exploit, e Salvo Mantarro (tds 7) sorpreso dalla regolarità di Matteo Di Filippantonio, autore di un ottimo torneo che lo porterà a raggiungere i quarti.

I sedicesimi vedono l’inaspettata fuoriuscita di Alesssandro Di Micco (tds 8) da parte di Enrico Tanzi, altro rappresentante laziale della Ragnatela, che però al turno successivo farà i conti con la solidità e la costanza di risultati del filippino “ligure” Jojo Tamares; sempre nella parte alta del tabellone la tds 1 Apollonio prosegue la sua marcia superando, negli ottavi, Bonfissuto in un remake della finale della GU Veneto del mese scorso.

Buona anche la prova di Nicola Ceroni (tds 12) che dopo aver superato l’ostacolo piemontese Castelli, negli ottavi supera il quotato Paolo Bevilacqua (tds 5); il match tra gli outsider Estoy e il marchigiano Leonardo Niro è appannaggio di quest’ultimo ma solo al decider mentre Luca Catallo (tds 4), dopo una battaglia contro il veneto Pierre Cavaliere, pone fine bruscamente al bel torneo di Alessandro Pietrucci.

Nella parte bassa anche l’altro “nobile” piemontese Daniele Sergi (tds 2) prosegue la sua marcia avendo la meglio su Francesco Raschini (tds 15), Di Filippantonio, ancora protagonista, batte il veneto Bars e Danilo Vigato (tds 10) mentre Stefano Tomassetti, partito dalle retrovie, arriva ai quarti battendo Ottorino Antonelli, terzo laziale qualificatosi agli ottavi di finale.

I quarti rispecchiano i valori in campo con due vittorie perentorie di Apollonio e Tomassetti su Tamares e la rivelazione del torneo Niro, Sergi lascia un solo leg a Di Filippantonio e solo Nicola Ceroni prova ad impensierire, con un ottimo power scoring, Luca Catallo che, però, conclude 4-2 a suo favore la partita dimostrando maggiore confidenza ed esperienza in pedana nei moment clou del match.

Le sfide Apollonio-Catallo e Tomassetti-Sergi terminano entrambi 5-2 e creano i presupposti per la riproposizione della finale di due anni prima, sempre qui a Monsano, tra Apollonio e Tomassetti che festeggia al meglio il ritorno alle gare nazionali.

La finale parte con tre break consecutivi che portano Apollonio sul 2-1; qui Marco chiude una 16 frecce, effettua un altro break per il 4-1 che sa di vittoria. Stefano ha un impeto di orgoglio e conquista due leg consecutivi ma Marco sembra averne di più quando conquista l’ottavo leg e soprattutto il break in 15 frecce del nono leg per il 6-3 definitivo che gli consente il secondo successo in una Gara Ufficiale nell’anno e la conferma del primo posto in classifica nazionale.

 



GARA UFFICIALE MARCHE: MARA CASADEI FA IL BIS !!

E’ la sanmarinese Mara (La Mariuccia) Casadei a conquistare il torneo femminile della gara nazionale delle Marche, battendo, in una finale moto emozionante, un’ottima Barbara Osti.

Quattro teste di serie, sette gironi e 27 partecipanti con ovvia maggioranza di marchegiane (15), sei rappresentanti dell’Emilia Romagna (che ne piazzerà tre nei primi quattro posti !!), tre del Lazio e una ciascuna per Piemonte, Umbria e Veneto.

Nella fase a gironi non riesce a passare il turno Cinzia Borgia (tds 4) che cede i privilegi all’umbra Elisa Brunetti autrice di un buon torneo che la porterà fino ai quarti di finale.

Negli ottavi spicca il derby marchigiano ad alto livello tra Stefania Pieroni (finalista nella GU Umbria) e Cristina Cipolletti (semifinale GU Piemonte) che si chiude con la vittoria della prima per 4-1; molto combattute le vittorie di Andreea Rubciuc e di Danny Mattiacci rispettivamente contro Emanuela Grieco e Marina Caprioni (4-3) mentre Barbara Osti e Eleonora Peroni superano, senza apparenti difficoltà, Letizia Tiranti e Glenda Venturini.

Le prime due teste di serie scendono in campo nei quarti, dopo aver fruito del bye negli ottavi, e mentre Giulia (Vernok)Vernocchi (tds 1) regola 4-0 la Rubciuc, Eleonora Peroni dà qualche grattacapo a Mara Casadei (tds 2) che però fa suo l’incontro per 4-2; stesso risultato per Stefania Pieroni che batte Danny Mattiacci.

Barbara Osti (tds 3) invece deve sudare le cosiddette sette camicie prima di avere la meglio, solo al decider, su Elisa Brunetti al suo miglior risultato dell’anno in una competizione nazionale.

Altra storia nelle semifinali per Barbara Osti che, nella sfida emiliana-romagnola contro la temibile Giulia Vernocchi (già due finali per lei quest’anno), perde solo il secondo leg del match e, infilando tre leg consecutivi, conquista la finale con un perentorio 4-1; nell’altra semifinale Stefania Pieroni, sospinta dal pubblico amico, parte forte e va sul 2-1 ma la combattiva Mara Casadei compie la prima rimonta (si ripeterà in finale) e va a vincere per 4-2.

L’ultimo atto del torneo viaggia sempre sull’asse Emilia-Romagna con Barbara Osti che parte fortissimo va sul 2-0 subendo, però, la rimonta di Mara Casadei che vince il terzo leg e impreziosisce con un bull rosso la chiusura del quarto per il momentaneo 2-2; nuovo strappo di Barbara che conquista i due leg successivi portandosi 4-2 ad un passo dal cielo ma, come già successo in semifinale, Mara compie il miracolo, pareggia 4-4 e conquista il leg decisivo, dopo molti errori in doppia da entrambe le parti, che le porta il secondo titolo della stagione e con esso il ritrovato primo posto in classifica nella graduatoria

Fonte: Freccette News


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